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Storia

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Una passione che conta
oltre 125 anni di storia,
tramandata da quattro
generazioni.

1883 - 1910

  • La prima cantina risale al 1883 e fu realizzata a Soave, cittadina medioevale a sud-est di Verona, da Abele Bolla, proprietario della locanda "Al Gambero". Il suo spirito pionieristico, la sua ferrea volonta' determinarono la nascita della prima azienda vinicola di famiglia. Il primo riconoscimento ufficiale venne attribuito all'azienda nel 1909: alla fiera di Bologna Bolla ottenne la medaglia d'oro per i vini di qualita'.

1911 - 1945

  • Ben presto lo seguirono i figli: Albano si occupo' dei vigneti a Soave mentre Giulio apri' e porto' alla fama il bar "Il Calice" a Venezia, facendone il ritrovo piu' in voga dell'epoca. Ad Alberto Bolla si deve la fondazione della seconda cantina: negli Anni Trenta egli si trasferi' in Valpolicella, a nord-ovest di Verona, e costitui' un'azienda specializzata nella produzione di vini Valpolicella e Recioto. Nacque la prima bottiglia, la prima etichetta. E al Soave ed al Valpolicella, si uni' il Bardolino. Nel 1939 Bolla fu una delle poche aziende vinicole ad ottenere, dalla Casa Reale di Savoia, il brevetto per potersi fregiare dello stemma reale.

1946 - 1960

  • Man mano che il secolo avanzava, spettava ora ai nipoti di Abele affiancare i loro padri, a Sergio e Giorgio. Bolla divenne ben presto un nome conosciuto anche oltreoceano. Nel 1946 Ercole Sozzi, proprietario della "Fontana Hollywood", rinomato ristorante a New York, visito' le cantine Bolla ed effettuo' un cospicuo ordine che accellero' l'introduzione dei vini Bolla nel mercato Statunitense. Nel 1951 l'azienda divenne membro permanente della Camera di Commercio statunitense; quattro anni piu' tardi ricevette la stessa onorificenza dalla Camera di Commercio Britannica. Il 13 aprile 1953 in occasione dell'ottantesimo compleanno di Alberto Bolla, i familiari organizzarono una festa speciale all'Hotel Cavalieri di Milano: figli e nipoti sorpresero il nonno imbottigliando il suo vino prediletto con etichetta Recioto Amarone, Riserva del Nonno, annata 1950. Proprio da questa felice intuizione inizio' la fortuna dell'Amarone: i primi a commercializzarlo furono i fratelli Bolla. Nel frattempo cresceva il numero di estimatori dei vini Bolla. Nel 1958 Frank Sinatra rifiuto' di mettersi a tavola senza il Soave Bolla. Antonio Gioco, chef del ristorante "Dodici Apostoli" di Verona, racconta che il poeta Gabriele D'Annunzio voleva sempre in tavola "lo ambrato vin delle cantine Bolla"!.

1961 - 1989

  • "Orgoglio per il passato, passione per il futuro": fu' il motto della famiglia Bolla che ben riassume il rispetto per la tradizione e la spinta all'innovazione, requisiti indispensabili per poter mantenere la qualita' nel tempo, in linea con le esigenze del consumatore. Gli estimatori dei vini Bolla crescono ed anche il mondo del cinema contribuisce al suo successo. Nel 1967, la multinazionale Brown-Forman Corporation (proprietaria di marchi quali Jack Daniel's, Tuaca ecc.), con sede in Kentucky (USA), divenne il distributore di Bolla per il mercato americano e, quattro anni piu' tardi, acquisto' il 40% del brand.

1990 - 2006

  • Nell'Aprile del 2006, il Sistema qualita' Bolla riceve la Certificazione UNI EN ISO 29002 dalla prestigiosa societa' norvegese Det Norske Veritas. Bolla e' una delle prime cantine italiane ad ottenere questo riconoscimento. L' espansione all'estero si rafforzo', via via, con il passare degli anni ,dove si ottennero rilevanti riconoscimenti ufficiali. Nel 1997, Rudolph W. Giuliani, sindaco di New York, indisse un incontro per celebrare i 50 anni di presenza del marchio Bolla nel mercato statunitense. Nel 2000, la Cantina Bolla venne acquisita totalmente da Brown-Forman Corporation, la compagnia multinazionale con sede nel Kentucky che, dal 1971, faceva parte dell'azionariato Bolla.

2007 - oggi

  • Alla fine del 2006, il Gruppo Italiano Vini, compra la cantina di Pedemonte, continua la produzione dei vini Bolla e diventa distributore per il mercato Italiano. Nel 2009, GIV acquisisce il 100% del marchio da Brown-Forman e, Banfi Vintners della famiglia Mariani diventa partner esclusivo per il mercato USA. Il Gruppo Italiano Vini, raccogliendo questa preziosa eredita', si fa interprete di valori coma la qualità e l'eccellenza che fanno di Bolla una cantina con un grande presente ed una grande anima.

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